Partecipo a due gruppi di lettura a Bologna e devo dire che sì hai ragione, i gruppi hanno valore soprattutto relazionale, favoriscono rapporti veri e fanno circolare tante idee e pensieri che, diversamente, dove resterebbero?
Abbiamo letto recentemente un libro che considero davvero speciale e ti voglio consigliare, soprattutto per la qualità della scrittura: L’immensa distrazione di Marcello Fois. Se lo leggerai, sarò molto curiosa e interessata a un tuo parere.
Che bel post, Ilenia! (Non che gli altri non lo siano). Va a toccare dei tasti dolenti dei giorni di oggi.. ma idee e spunti per combatterli. Grazie di cuore!
certo, sono d'accordo, il problema è quando si evitano sempre libri impegnativi (per carità, legittimo) ma più per rinuncia e inadeguatezza (che sarebbe un peccato)!
A proposito di questo è molto interessante il gruppo di lettura di questa Youtuber Thisstoryantiover . Si chiama Anti Brain Rot Reading Challenge e promuove la lettura consapevole. https://youtu.be/kHpHKM_EQxk?si=GBeBshO7ffRFTmqU
Mi piace tantissimo la frase " se niente è difficile, cosa resta dell’esperienza umana?".
È un po' che rifletto proprio su come siamo diventati refrattari all'attrito, al minimo gesto che esca dalla nostra zona di comfort. Questa tendenza si riflette nella lettura ma permea in ogni aspetto della nostra vita. Recarsi fisicamente in libreria per prendere un libro? Ma no, lo ordino su Amazon. Svegliarsi presto per una gita fuori porta? Che palle, preferisco stare a casa a dormire. Leggere Guerra e pace? Troppo sbatti, scelgo l'ennesimo trend di booktok.
Invece mi hanno incuriosito molto i due libri che citi, quello di Zadie Smith e quello di Foster. Non ho letto nessuno dei due, da quale mi consigli di cominciare? :)
Non io che con il mio cervello mezzo comatoso da fine della settimana leggo:
"Si chiama FOMO, fear of missing out. E come si combatte? Con un pianTo."
Da provare, magari funziona 🤣
adorooo
Interessante disanima. Brava Ilenia.
Non ho letto ancora nulla di Zadie Smith ora voglio recuperarla! La fomo nella fomo🤭
Ciao Ilenia, ti leggo sempre molto volentieri!
Partecipo a due gruppi di lettura a Bologna e devo dire che sì hai ragione, i gruppi hanno valore soprattutto relazionale, favoriscono rapporti veri e fanno circolare tante idee e pensieri che, diversamente, dove resterebbero?
Abbiamo letto recentemente un libro che considero davvero speciale e ti voglio consigliare, soprattutto per la qualità della scrittura: L’immensa distrazione di Marcello Fois. Se lo leggerai, sarò molto curiosa e interessata a un tuo parere.
Ti auguro belle cose, sempre😊Catia
Catia!! Felice di ritrovarti qui!!♥️♥️♥️
Interessante e ricco di spunti 😍
Che bel post, Ilenia! (Non che gli altri non lo siano). Va a toccare dei tasti dolenti dei giorni di oggi.. ma idee e spunti per combatterli. Grazie di cuore!
I cozy fanno bene all'anima, però :) Per me soprattutto i giapponesi.
certo, sono d'accordo, il problema è quando si evitano sempre libri impegnativi (per carità, legittimo) ma più per rinuncia e inadeguatezza (che sarebbe un peccato)!
A proposito di questo è molto interessante il gruppo di lettura di questa Youtuber Thisstoryantiover . Si chiama Anti Brain Rot Reading Challenge e promuove la lettura consapevole. https://youtu.be/kHpHKM_EQxk?si=GBeBshO7ffRFTmqU
Grazie! Molto interessante!
Mi piace tantissimo la frase " se niente è difficile, cosa resta dell’esperienza umana?".
È un po' che rifletto proprio su come siamo diventati refrattari all'attrito, al minimo gesto che esca dalla nostra zona di comfort. Questa tendenza si riflette nella lettura ma permea in ogni aspetto della nostra vita. Recarsi fisicamente in libreria per prendere un libro? Ma no, lo ordino su Amazon. Svegliarsi presto per una gita fuori porta? Che palle, preferisco stare a casa a dormire. Leggere Guerra e pace? Troppo sbatti, scelgo l'ennesimo trend di booktok.
Invece mi hanno incuriosito molto i due libri che citi, quello di Zadie Smith e quello di Foster. Non ho letto nessuno dei due, da quale mi consigli di cominciare? :)
questo pezzo è balsamo sul cuore ❤️🩹
Dei giorni *odierni, volevo dire :-)