Che si legge quest’estate? – Inside Books #47
Consigli per le vostre letture estive, nuove librerie e TBR
Scegliere i libri da portarsi in ferie, anche quando non si va in vacanza, è uno dei miei rituali preferiti. Non è un gesto sacro, anzi. È soggetto a virate improvvise sui titoli scelti, a cambiamenti d’umore, ad adattamenti necessari per rispettare lo spazio residuo in valigia e altre incognite varie ed eventuali.
A me piace avere liste di libri da leggere (TBR) ambiziose, strabordanti e forse illogiche, ma ho sempre avuto gli occhi più grandi della pancia e una curiosità per la lettura più smisurata rispetto al tempo per metterla in pratica. So già quindi che sarà impossibile rispettare i propositi di lettura fatti per quest’estate (così come quelli fatti all’inizio dell’anno, d’altra parte), ma forse è proprio questo il bello. Se avete voglia di una chiacchierata, qui trovate la live in cui discuto insieme a Giulia (@juliedemar) dei libri che vorremmo leggere quest’estate.
Invece, se siete alla ricerca di titoli in cui si respira l’atmosfera estiva, ma senza rinunciare alla qualità letteraria (i commerciali “libri sotto l’ombrellone”, secondo me, sono una gran perdita di tempo perché spesso molto deludenti), qui trovate un elenco esaustivo dei miei preferiti.
Si passa dai libri di conforto come il memoir romanzato ambientato a Corfù de La mia famiglia e altri animali di Durrell, ma anche lo spassosissimo I formidabili Frank (sull’avere una zia fuori dalle righe ma con un nucleo oscuro al centro di una personalità vulcanica), fino ad arrivare agli struggimenti che solo la noia estiva può regalare come Ferito a morte di Raffaele La Capria e Sotto il vulcano di Malcolm Lowry.
C’è anche spazio per libri corti ma formidabili come il “dark academia” Pace separata di John Knowles, Gli anni fulgenti di Miss Brodie o la deliziosa commedia romantica sulle convenzioni sociali e la loro stupidità, Camera con vista, di E. M. Forster.
Per chi, al contrario, preferisce dei mattoni avventurosi ed emozionanti, è il momento di tuffarvi nel Mare di papaveri di Amitav Gosh, capolavoro storico e immaginifico sulle guerre dell’oppio e il colonialismo inglese in India e in Cina, o ne I ricordi dell’acqua della superba narratrice turca Elif Shafak.
In alternativa, è sempre un buon momento per un romanzone statunitense come Le fantastiche avventure di Kavalier & Clay di Michael Chabon, viaggio iperbolico nel sogno americano di due aspiranti fumettisti, tra omofobia, antisemitismo ma anche tanta speranza e amore.
Per quanto riguarda i classici, con i Mattoni Europei, quest’estate ci lanceremo nel gotico Notre-Dame de Paris, sperando che la cupezza parigina descritta da Hugo ci rinfranchi dalla calura. Dimenticatevi il cartone animato della Disney, qui c’è molta brutalità e, come sempre, poche gioie. Ma che sontuosità la scrittura di quest’uomo!
Un viaggio nel grottesco, nel deforme e nel mostruoso, ma nessuno di questi aggettivi descrive il gobbo Quasimodo. La bellezza è un’ombra ingannevole e i demoni da cui ci mette in guardia Hugo sono interiori. Qui qualche altra curiosità su questo romanzone.
A proposito di letture estive, il mio librone di luglio è stato La solitudine di Sonia e Sunny di Kiran Desai. L’ho portato davvero ovunque: in ritiro di lettura, a un reading party, in tanti treni e tram presi questo mese. Qui un reading vlog con le mie impressioni. Per me è un grande sì. Adoro la letteratura indiana e i suoi legami con la cultura occidentale, americana in questo caso. Il Booker Prize, a cui Desai è arrivata in finale lo scorso anno, si riconferma uno dei premi più corrispondenti ai miei gusti. Infatti, il prossimo libro in lettura sarà proprio Flashlight di Susan Choi, altro titolo finalista.
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Editoria e dintorni
Gramma si è aggiudicata la pubblicazione di uno dei titoli più chiacchierati del momento: Lost Lambs di Madeline Cash, tradotto come Pecorelle smarrite. È in uscita lʼ8 settembre ma già disponibile in pre-order. Si tratta di un romanzo familiare umoristico su un matrimonio aperto di una coppia con tre figlie, tre pecorelle smarrite, appunto. Abigail, diciassettenne, è carina come la protagonista di una soap opera cristiana ma, con grande preoccupazione di Catherine, riversa le sue attenzioni su un ventenne, soprannominato “Wes Crimini di Guerra”, affetto da una malattia autoimmune al colon. Louise, quindicenne, ha una relazione virtuale con cordialisaluti, un ragazzo canadese conosciuto in una chat room per figli di mezzo. Harper, dodicenne, è irrequieta, intelligente, studia lingue straniere e ritiene che il mondo non sia altro che una serie di codici risolvibili.
Michele Mari ha vinto il Premio Strega con I Convitati di Pietra, nell’edizione peggiore di sempre, tra polemiche inutili, di cattivo gusto e pochissimo interesse per le trame dei libri in concorso. Deprimente. L’unico titolo, vagamente più esaltante e “nuovo”, che leggerei è Lo sbilico di Pierantozzi che, in effetti, leggerò.
Centinaia di dipendenti dell’editore Hachette si sono sindacalizzati, dando vita al più grande sindacato del settore editoriale statunitense (nello specifico, quello della narrativa e saggistica commerciale). Ovviamente l’hanno fatto per ottenere, in uno dei momenti storici più critici per l’editoria, più potere contrattuale, più tutele, aumenti salariali e limiti all’orario di lavoro.
La saga dei Cazalet prosegue: un nuovo libro, edito da Fazi, è in arrivo, a firma della nipote di Elizabeth Jane Howard. Potrei finalmente completare la serie di romanzi quest’estate? Sono vergognosamente ferma al terzo volume per la mia ben nota maledizione di non riuscire a completare nessuna saga letteraria che inizio. Chissà.
È arrivato il trailer della serie FX basata su Le Schegge di Bret Easton Ellis e diretta da Ryan Murphy, un regista che ama giocare con il kitsch (ma anche lo scrittore americano). Tuttavia, il risultato sembra essere eccessivo perfino per lui. L’effetto è così posticcio da renderla pericolosamente vicina alla parodia di una pubblicità di profumi di Paco Rabanne.
Arriva a settembre al cinema il miliardesimo adattamento di un romanzo di Jane Austen, Ragione e sentimento (qui il trailer). Con Daisy Edgar Jones. Ce lo andremo a vedere lo stesso? Sì, ovvio. Anche perché forse è quello di cui c’è più bisogno. Sottovalutatissimo. Eleonor è un’eroina d’ispirazione.
Yorgos Lanthimos ha rinunciato a girare l’adattamento cinematografico de Il mio anno di riposo e oblio di Ottessa Moshfegh. Al suo posto, è subentrata la regista Rose Glass.
La traduzione de L’Odissea di Emily Wilson è una delle più documentate e accessibili nel mondo anglosassone. Paradossalmente è più vicina alla musicalità del testo originale e molti termini sono più precisi e meno magniloquenti di altri traduttori (che falsano il fatto che l’opera fosse trasmessa oralmente da cantori che parlavano a un pubblico non alfabetizzato!). Eppure, è vittima dei soliti isterismi woke e antiwoke. Che fatica. Nessuno entra nel merito dei testi perché le competenze non ce le hanno. Tanti critici cinematografici e content creator di destra si sentono in diritto di criticarla, pur avendo zero conoscenze del poema omerico. È un’epoca di follia. Qui un’intervista all’autrice.
“Romanzo di connessione” o "trans-lit"? È questa la domanda e la sfida di Neri Pozza che pubblica Gurnaik Johal e il suo Saraswati. Una storia che attraversa “continenti, secoli e generazioni per raccontare le reti visibili e invisibili che legano persone, culture e territori in un mondo sempre più interconnesso”.
Ne abbiamo già parlato ampiamente ma, la fine della lettura potrebbe essere arrivata. In particolare, l'intelligenza artificiale generativa rappresenta la prima vera minaccia all'esistenza stessa della scrittura. Qui per approfondire il tema della società post letteraria.
Il romanzo americano, così tanto celebrato, è sempre stato profondamente infantile? Un dibattito interessante.
Il trend del diventare “disgustosamente colti” è lievemente classista e forse anche un po’ bizzarro.
Appuntamenti ed extra
Ancora pochissimi giorni (fino al 20 luglio) per prenotare il vostro viaggio letterario a New York con me ed Ecoway.
La newsletter e il canale YouTube si prendono una meritata pausa estiva. Gli unici contenuti che arriveranno ad agosto, infatti, saranno una rassegnetta editoriale venerdì 7 e il consueto Libro di Melma di Ferragosto (che arriva in anticipo per gli abbonati al canale!).
Per il resto, ci vediamo a settembre in libreria con gli appuntamenti dei Mattoni Europei il 7, l’8 e il 9 settembre a Roma, Milano e Verona per discutere della quarta tappa del gruppo di lettura, Notre-Dame de Paris. Vi voglio carichi contro Frollo!
Rimarrò piuttosto attiva, come sempre, sugli altri social. In particolare, Instagram (a proposito, c’è anche il profilo di Inside Books da seguire!) e Telegram, dove vi invito a unirvi per le discussioni sui Mattoni e per conoscere una community attivissima.
Buone letture!
Se hai dei suggerimenti su tematiche da affrontare, libri, meme e/o dritte di ogni tipo, scrivimi pure sui miei account social. Se vuoi informazioni sull’abbonamento scrivi a: info@nredizioni.it








Il mio mattone di Luglio l’ho iniziato proprio ieri: Tutti i colori del buio! Volate le prime 60 pagine, mi sembra perfetto come lettura immersiva per l’estate. Per Agosto sicuramente Notre Dame e dovrò scegliere cos’altro portarmi in montagna (al fresco, si spera). Come sempre grazie Ile per i contenuti fantastici che ci porti!